Contributo di Riccardo Fruganti

Le gravi tensioni sociali dovute alle perdite di vite umane e alle sconfitte avvenute durante la prima guerra mondiale portarono al capovolgimento dell’impero russo. Con la rivoluzione russa (1917-1920), e la successiva guerra civile, venne meno il regime zarista e dalle sue ceneri nacque, nel 1922, l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, meglio nota come Unione Sovietica.

Lo sport del calcio era presente nel paese da tempo tanto che la nazionale partecipò alle olimpiadi del 1912 a Stoccolma. Successivamente alla nascita del nuovo stato federale, seguirono le fondazioni di società calcistiche tra cui Lokomotiv Mosca, Spartak Mosca, Dynamo Mosca e Torpedo Mosca.

Queste compagini, unite al CSKA Mosca, nata nel 1911, dominarono gran parte della Vysšaja liga, la massima serie del campionato sovietico istituita nel 1936 e soppressa nel 1991 in concomitanza con la dissoluzione dell’URSS.

La particolarità di queste squadre non era soltanto quella di condividere la città di provenienza, Mosca, ma anche il fatto di essere appartenute a vari settori. Il CSKA Mosca era la squadra dell’esercito, la Lokomotiv Mosca apparteneva al ministero dei trasporti dell’URSS, la Dynamo Mosca, inizialmente chiamata “squadra della fabbrica”, dopo la “rivoluzione russa” fu sotto il controllo del ministero dell’interno, mentre la Torpedo Mosca fu acquistata dal settore automobilistico.

In contrapposizione ad esse, c’è lo Spartak Mosca; soprannominata la “squadra del popolo”, fu fondata come società sportiva di un sindacato operaio. Per anni fu sponsorizzata dalla fattoria collettiva moscovita ed era anche chiamata come “la carne”.

Non mancarono ovviamente le rivalità, come quella tra Spartak e Dynamo Mosca, considerata la più grande. Ci fu anche una grande amicizia tra Dynamo e CSKA Mosca, essendo entrambe legate all’epoca al ministero degli interni. Oltre ad aver dominato quasi per intero tutta la scena del massimo campionato sovietico, contribuirono alla fornitura di talenti alla nazionale di calcio dell’URSS, vincitrice della prima edizione del campionato europeo per nazionali nel 1960 e quarta ai mondiali di Inghilterra 66’.

Uno dei migliori calciatori fu Lev Ivanovič Jašin portiere che, per ben ventuno anni, difese la porta della Dynamo Mosca; Jašin rimane ancora oggi l’unico portiere ad aver vinto il pallone d’oro.

La Dynamo Mosca ha conquistato 9 campionati sovietici, lo Spartak 7, il CSKA 5, la Torpedo Mosca  3, mentre la Lokomotiv non è mai riuscita a vincerlo. Nonostante questo ricco palmarès, il record di campione della Vysšaja liga lo detiene l’ucraina Dinamo Kiev, con 13 titoli conquistati.