di Tommaso Vicarelli

Non serve un trattatello di Politica Internazionale particolarmente elaborato per controbattere quanto scritto da Del Principe nel contributo per il Blog Futura intitolato: “Dietro la retorica Delle ONG del Mediterraneo”.

La sua è la classica posizione che molti europei, a causa di una campagna mediatica pressante invasiva e ramificata, hanno finito per accettare e condividere passivamente, ovverosia trasportare mezzo continente africano, parlando in termini demografici, in Europa.

Roba da matti se pensiamo che solo la Nigeria attualmente conta 185 milioni di persone i quali, stando ai dati Nazioni Unite, sono destinati a crescere fino a 500 milioni nel 2050 andando a superare di fatto le popolazioni di USA e Canada messe assieme.

Ovviamente i 500 milioni di persone della Nigeria previsti per il 2050 andrebbero a superare agevolmente anche tutta la popolazione dell’UE. Considerando che questa esplosione demografica vedrà coinvolti tutti i paesi africani capite bene come ci sia il rischio tangibile che da qui a solamente qualche decennio in Europa ci sarà solo un cittadino europeo ogni due.

Trend infernale se pensiamo alle qualità etiche, umane e professionali delle persone che arrivano. Al solo pensiero che la nostra Europa verrà lasciata nelle mani di genti che non sanno neanche utilizzare gli utensili più banali ritengo che rimarrà poco della nostra cultura e delle nostre opere d’arte.

Inoltre i cosiddetti “Asylum Seekers” che rifugiati non sono, pur usufruendo di servizi ed ospitalità non hanno atteso del tempo prima di rivoltarsi contro chi li aiutava mostrando arroganza, efferatezza ed aggressività. Per attaccare le persone indifese i martelli i cacciaviti ed altri utensili del genere li sanno maneggiare abbastanza bene ma per costruire case ospedali fabbriche ed uffici no naturalmente, gli unici esempi urbanistici in Africa sono stati raggiunti per merito esclusivo degli Europei.

Non solo vengono qui in maniera completamente illegale ma mostrano atteggiamenti che sono in antitesi con il modus vivendi civile europeo. Inoltre non scappano da nessuna guerra o emergenza umanitaria. Sono tutti maschi giovani compresi tra i 18 e 30 anni con fisici imponenti e muscolosi. Questi non scappano da nulla e da nessuno sono stati scelti appositamente per adempiere ad un obiettivo; quello di invadere il continente europeo e portare a termine un genocidio silenzioso ai danni delle popolazioni autoctone Europee.

Ovviamente sono allo scuro di tutto, ciò che li spinge a partire è il desiderio di una vita di soli piaceri. Il tutto è incentivato attraverso i social, di fatti l’Europa viene descritta come essere il paradiso in terra per antonomasia, pertanto sono disposti a spendere anche cifre molto elevate pur di partire. Con quelle cifre manterrebbero l’intera famiglia non per mesi ma per anni.

Magari i volontari Delle ONG sono veramente spinti da bieche pulsioni umanistiche ma ovviamente chi li governa no. Gli operatori delle ONG sono solamente degli Europei deboli, insignificanti e senza amore per le proprie tradizioni, completamente prostrati allo straniero e al servizio del male. La maggior parte di essi, senza esserne consapevoli fino in fondo, sono complici di un piano criminale volto a portare al collasso totale l’ultimo baluardo di civiltà, ovverosia l’Europa.

Vi siete mai spiegati perché le elitè occidentali se da una parte non fanno altro che stressare e sfruttare le masse autoctone europee, dall’altra promuovono con tutti i mezzi a loro disposizione l’arrivo di milioni di africani e mediorientali non  civilizzati e con  livelli professionali e di istruzione praticamente nulli?

Se da una parte alle popolazioni Europee, specialmente quelle che ahimè sono cadute nelle orbite UE, vengono chiesti sacrifici, soprattutto in termini economici, sempre maggiori e viene chiesto di rispettare standard qualitativi sempre più elevati, dall’altra parte gli stessi europei a spese del loro lavoro e sudore devono mantenere milioni di africani giovani muscolosi ed in piena salute che stanno qui a bivaccare ed a commettere reati piuttosto che essere riconoscenti verso chi li ospita e mostrarsi disponibili al lavoro.

Ma il tutto è facilmente spiegabile. Essendo l’Europa l’unico continente che ha dato i natali a personalità politiche che le rivoluzioni socialiste le hanno sapute fare: Lenin, Mussolini, Hitler, Franco Salazar, le élite temendo che possa nascere il Lenin del futuro cercano di stroncare il problema alla radice.

Promuovendo le relazioni interrazziali esclusivamente tra le donne europee e gli uomini africani lo scopo è quello di creare una sotto razza meticcia composta non da uomini ma da individui che possano lavorare quel minimo indispensabile per sopravvivere e che possano diventare dei consumatori passivo privi di senso critico ed intraprendenza imprenditoriale, qualità che al contrario ha caratterizzato da sempre le popolazioni Europee.

Le ONG dal 2011, anno in cui sono scoppiate le cosiddette primavere arabe, hanno dato avvio ad una vera e propria invasione a danno dell’Europa. I nostri antenati per millenni hanno dato la loro vita per difendere il nostro continente lottando alla pari ogni volta con un nemico diverso e sempre più aggressivo. Invece l’assurdità è che ora che disponiamo di tecnologie ed arsenali militari incredibilmente potenti siamo sull’orlo del declino e della sconfitta totale.