Contributo di Riccardo Fruganti

Dopo l’annullamento di ogni rapporto con Roma imposto da Enrico VIII, le radici cattoliche, in Scozia, scomparvero quasi completamente, condizionata anche dalla penetrazione inglese nel territorio. Nonostante questo, negli ultimi secoli, complice anche l’approdo di immigrati irlandesi, la popolazione cattolica in terra scozzese aumentò ed è tuttora presente seppur in netta inferiorità rispetto a quella protestante. La “sfida” tra queste due religioni si riversa anche nel calcio, più precisamente, e in maniera più rilevante, nel “Derby di Glasgow” tra Celtic e Rangers, meglio chiamato “Old Firm”.

Il Celtic fu fondato nel 1887 da Fratello Walfrid, un frate di origini irlandesi e la sede della fondazione fu la Chiesa Cattolica di Santa Maria ad East Rose Street. Lo stemma della squadra raffigura un quadrifoglio, che richiama appunto le radici del fondatore. A differenza dei “Tims”, il Rangers nacque nel 1872 fondato dai fratelli Peter e Moses McNeil, da William McBeath e da Peter Campbell. Il logo della società raffigura un leone mitologico di colore rosso. La rosa del Celtic, fino a qualche tempo fa, era composta esclusivamente da calciatori cattolici e quella dei “The Light Blues” da protestanti. Questa “politica” si dissolse negli anni, anche grazie all’acquisto di alcuni calciatori stranieri da parte dei Rangers come, ad esempio, gli italiani (nonchè ex grifoni) Gattuso e Negri, quest’ultimo autore di una favolosa “cinquina” in una partita finita 7-1 per i “Gers” (si suppone che entrambi siano cattolici).

Questa rivalità è considerata una delle più violente di sempre, essa presenta infatti riscontri sia dentro che fuori dal campo, con connotati non solo religiosi, ma anche politici e sociali. Queste due magnifiche società hanno dominato per decenni la scena scozzese, facendo sentire la loro voce anche in Europa, dove il Celtic si laureò vincitore della Coppa dei Campioni nella stagione 1966-67. Il primato di Campione di Scozia è detenuto dai Rangers, con 54 titoli conquistati contro i 49 del Celtic. Nella stagione 2011-12 i “Gers” fallirono e furono costretti a ripartire dalla Scottish League Two, l’equivalente della vecchia Serie C2 italiana, salvo poi far ritorno in fretta nella massima serie scozzese.